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gaetano_scirea3Gaetano Scirea è stato una vera bandiera per la Juventus e anche un pilastropallone_animato la nazionale azzurra italiana.

Parliamo di un difensore che tante volte si è trovato a salvare la porta da solo, lui ultimo dei moicani, un libero che sapeva anche proporsi in attacco come marcatore e più volte è stato così. Scirea era un uomo stimatissimo dai compagni così come da ogni avversario, di una correttezza esemplare e mai eguagliata, un uomo che viveva lontano dai clamori, un campione talmente grande che oggi viene ricordato e preso come esempio per i giovani. Egli nella sua immensa carriera di calciatore ha vinto davvero tutto, e come i più grandi ha inventato un suo modo di essere libero, e sempre presente in tutte le parti del campo per i compagni.

La scalata ai vertici del calcio che conta inizia dalle giovanili dell’Atalanta fino1-533 all’esordio in Serie A nel 1972 nella gara Cagliari – Atalanta 0-0. Gaetano aveva solo19 anni, ma ci resterà poco a Bergamo, poiché stava per diventare uno degli uomini della vecchia signora.

Con la maglia bianconera riesce a vincere tutto quello che poteva vincere, giocando dal 74 all’88 e collezionando 397 presenze e realizzando ben 24 reti.

Con la maglia azzurra Scirea esordisce il 30 dicembre 1975 a Firenze contro la Grecia, tornando ad indossare quella maglia ben 78 volte e riuscendo da “grande libero” a mettere a segno 5 gol, ha partecipato a due campionati del mondo, quarto in Argentina e poi vincendo il mondiale in Spagna.

Il capitano bianconero non è mai stato un personaggio da gossip e da rotocalchi, eppure è entrato nel cuore degli innamorati del calcio in modo indelebile.

juventus1bu0Il Campione rimase dodici stagioni con la Juve, finendo con l’abitare nel cuore pulsante della società torinese, senza mai suscitare clamori, lottando, vincendo e mettendo in bacheca: sette scudetti, due coppe Italia, una coppa dei campioni, una coppa delle coppe, una coppa Uefa, un mundialito per club, una supercoppa, e un titolo di campione del mondo e un pezzo della sua av-5anima vera, limpida e sincera.

a0372199bec94cdc7ffe32c0f00Scirea lascerà il calcio giocato a 35 anni d’età, dopo la stagione 1987-88, con il record e primato invidiabile di non essere mai stato espulso dal campo.

Scirea ci ha lasciato a causa di un incidente stradale crudele e brutale in Polonia nel settembre del 1989, ma noi non lo dimenticheremo mai.

Simona Aiuti

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One Comment

  1. sicuramente avra’ guadagnato il paradiso,
    se era cosi’ corretto in campo e il campo
    era la sua vita , la sua breve vita e’ stata
    giusta x questo ha guadagnato il paradiso si
    e’ chiusa la porta terrena e’ si e aperta quella eterna.


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